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Costruzione capannoni industriali in acciaio

L’acciaio è un materiale utilizzato sia per la costruzione di capannoni industriali che per l’edificazione di abitazioni residenziali.

Molto spesso si parla di tecniche di costruzione degli edifici più comuni: dalle abitazioni private, come appartamenti condominiali e villette, ai luoghi di lavoro, come ad esempio uffici o centri commerciali. Tuttavia, esistono anche delle strutture che rientrano nella categoria delle costruzioni non residenziali: si tratta dei capannoni monopiano, edifici indispensabili nella vita di un’azienda. La tipologia costruttiva che viene identificata come “capannone” può chiaramente avere diverse destinazioni d’uso, a seconda della funzionalità richiesta.

Il capannone, infatti, può essere un fabbricato adibito ad unità produttiva ed attività artigianali, ma anche un centro di distribuzione e logistico per attività di deposito, vendita ed espositiva. Anche per questa capacità di risultare pertinente per più funzionalità (che possono anche essere svolte contemporaneamente), il capannone industriale è una delle tipologie di costruzione più gettonate, con una quota di mercato di oltre il 65% sul totale delle costruzioni non residenziali annualmente costruite.

Ma quali sono i materiali più utilizzati per la realizzazione dei capannoni industriali? Diciamo subito che a livello mondiale la modalità più diffusa è quella della costruzione in acciaio, dato che questo materiale ha delle proprietà eccellenti che si adattano perfettamente a tutte le caratteristiche necessarie per un capannone con elevatissimi standard di qualità e sicurezza. Lo stesso non si può dire in Italia, dove la maggior parte dei capannoni presente sul territorio è ancora costituita dalla vecchia metodologia di costruzione, ovvero colonne portanti, travi, coperture e pannelli di chiusura prefabbricati.

Questo comporta un problema specialmente quando la struttura è soggetta alle onde sismiche. La vecchia tipologia non permette al capannone di reagire al terremoto in maniera elastica, provocando spesso il crollo o il serio danneggiamento del fabbricato (come abbiamo visto nel terremoto dell’Emilia). Una delle proprietà principali dell’acciaio è proprio la grande resistenza alle scosse sismiche: i capannoni industriali realizzati con questo materiale assorbono l’energia rilasciata dal terremoto utilizzando le elevate riserve plastiche tipiche dell’acciaio, tramite l’uso di dettagli costruttivi che risultano anche molto più economici rispetto a quelli previsti nelle classiche strutture in cemento armato.

Non solo: le strutture in acciaio, compresi i capannoni industriali, sono caratterizzate da pesi strutturali decisamente inferiori rispetto alle costruzioni in calcestruzzo prefabbricato. Questo significa che le forze inerziali generate dal sisma gravano con molta meno violenza sulla struttura, in modo tale da consentire al capannone di dissipare l’azione sismica con più efficacia.

Sebbene l’enorme resistenza alle scosse sismiche sia certamente l’aspetto più interessante, i capannoni industriali in acciaio sono preferibili anche per altri motivi. In primis l’estrema funzionalità, dato che l’acciaio consente all’intera struttura di dotarsi di un’invidiabile flessibilità. Ampliamenti,

ristrutturazioni, cambio di destinazione d’uso o l’integrazione all’interno dello stesso progetto di funzioni diverse, rimodellando gli spazi: sono tutte operazioni possibili e facilmente praticabili con un materiale come l’acciaio.

Inolte, un capannone industriale realizzato in acciaio è decisamente più luminoso rispetto a quelli costruiti con la tipologia classica. La possibilità di creare grandi spazi interni, escludendo dal principio la presenza di pilastri, permette un ottimo impatto estetico, una luminosità elevatissima e lo sfruttamento di tutto lo spazio a disposizione, incrementando così la redditività complessiva. In aggiunta, l’acciaio dona alla struttura anche una certa libertà espressiva, vista la sua ottima integrazione con gli altri materiali.

Particolare non banale è anche l’altissima compatibilità e sostenibilità dell’acciaio. Un capannone industriale realizzato con questo materiale è una soluzione rispettosa dell’uomo e del suo ambiente in grado di preservare il pianeta e le sue risorse. In più, va ricordato che grazie alle moderne tecnologie di verniciatura e zincatura, l’acciaio mantiene intatte le sue proprietà per tutta la vita dell’opera realizzata, contribuendo ad allungare la vita della costruzione.

Infine, ed è senz’altro un dettaglio di grande levatura, i costi per la costruzione di un capannone industriale in acciaio sono decisamente più bassi rispetto a quelli necessari per i fabbricati in cemento armato: basti pensare ai costi di cantiere, che sono praticamente ridotti al minimo. Il risparmio, oltre che economico, è anche di tempo: il capannone industriale in acciaio è infatti realizzabile molto rapidamente, grazie alla facilità di assemblaggio. La soluzione in acciaio per i capannoni industriali presenta troppi vantaggi tecnico-economici per non essere considerata vincente.