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L’impiego dell’acciaio per il recupero e la ristrutturazione edilizia

Tra i materiali edili più apprezzati per qualità ed efficienza vi è senza alcun dubbio l’acciaio. Una tendenza in forte crescita, dovuta alle caratteristiche di questo metallo, che lo rendono affidabile e sicuro e conveniente in particolar modo sotto il profilo qualitativo.

Duttile e flessibile, l’acciaio può essere utilizzato per qualsiasi tipologia di costruzione a vantaggio di una maggiore sicurezza grazie alle sue proprietà fisiche antisismiche e ignifughe. Non a caso gli edifici realizzati con questa lega hanno unavita mediamente più lunga. Sono meno soggetti a danneggiamenti e, soprattutto, ad attività di manutenzione, con conseguente risparmio di denaro.

Queste peculiarità rendono l’acciaio ideale non soltanto per fabbricare un’abitazione da zero ma anche per la ristrutturazione e il recupero edilizio di complessi ed abitazioni esistenti, oppure per la riqualificazione del patrimonio artistico, come i palazzi storici delle città d’arte. L’acciaio può dunque essere considerato un materiale utile per salvaguardare e svecchiare la ricchezza culturale delle nostre città dai danni del tempo.

Recupero edilizio con l’uso dell’acciaio

Le potenzialità dell’acciaio sono davvero enormi, si tratta di un materiale che si sta imponendo come un’ottima alternativa ai materiali di uso comune in edilizia, come legno o cemento. Dunque un prodotto innovativo, eco sostenibile e che ben si sposa con il passato poichè trova adeguato impiego nella ristrutturazione di vecchi edifici, per rivalorizzarli. Attività di restauro, ammodernamento e sopraelevazione non solo per siti in muratura, ma anche per quelli realizzati in cemento armato.

L’acciaio è sinonimo di modernità ed efficienza al servizio delle nuove tecniche di restauro, sostitutive di quelle precedenti ed obsolete. Si può legare ai vecchi materiali per consolidare la struttura preesistente, merito dalla leggerezza del materiale che non ne accresce ulteriormente il peso.

L’uso dell’acciaio apporta benefici non solo alla struttura, ma anche agli interni e alla facciata esteriore del complesso da ristrutturare.

L’acciaio è un materiale ideale per:

  • riqualificazione degli edifici preesistenti ad uso abitativo o commerciale;
  • restauro di strutture mal conservate, deteriorate nel corso degli anni;
  • consolidamento di strutture in legno e muratura;
  • operazioni più veloci e precise, merito degli elementi prefabbricati e successivamente installati per l’attività di recupero e preservazione della struttura;
  • rimodellare gli spazi ed effettuare ampliamenti all’edificio;
  • riqualificare ambienti e spazi inutilizzati;
  • interventi di adeguamento sismico.

L’acciaio garantisce una resa estetica eccellente e una maggiore durata della struttura post intervento. 

Riqualificazione di edifici storici

Il restauro è l’unico mezzo per preservare l’integrità di opere e strutture antiche, al fine di allungarne l’esistenza. L’obiettivo è di effettuare interventi di ripristino il meno possibile invasivi, per non stravolgere la natura dell’edificio.

Si moltiplicano i siti storici, palazzi e siti archeologici, che hanno beneficiato dell’uso di tecniche di ristrutturazione con l’acciaio. Gli interventi riguardano la struttura portante, ma anche la facciata e gli spazi interni.

 Sito archeologico ad Efeso, Turchia

Il sito archeologico di Efeso è un celebre complesso sito a 50 km da Smirne, la città antica teatro del Tempio ionico di Artemide, considerato uno delle sette meraviglie del mondo antico. Nonostante i suoi 2000 anni, si trova in buono stato di conservazione. Ciononostante necessita di costante protezione dai fenomeni atmosferici. Per prevenire i rischi di escoriazioni e corrosioni, è stata realizzata un’apposita tettoia in acciaio, pre assemblata in fabbrica e successivamente applicata in loco. Data la leggerezza del materiale, la struttura in acciaio è sostenuta da poche colonne, preservando così gli estesi  spazi dell’ambiente interno. Un lavoro ben fatto e soprattutto a basso impatto sul complesso storico. A completamento, la facciata in policarbonato, facilita il ricambio dell’aria, preservando la salubrità interna.

Palazzo Aporti, Milano

Vecchia sede delle Poste Italiane fino al 2002, in seguito lasciato all’abbandono. Questo complesso storico, edificato tra il 1926 e il 1930, è stato riportato a nuova vita grazie alla sovrapposizione di una struttura in acciaio a vetro che non ha stravolto le forme architettoniche del Palazzo, rimaste pulite e lineari. La struttura portante è stata ridisegnata totalmente in acciaio, con i tre blocchi dell’edificio che poggiano su colonne circolari composte con la suddetta lega.