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Strutture portanti in bioedilizia, tipologie e caratteristiche

Una netta presa di coscienza della salute precaria dell’ambiente ha fatto sorgere la necessità di ripensare alcuni modi di vivere e di agire dell’Uomo. Inquinamento e sfruttamento delle risorse non rinnovabili rappresentano un serio problema per l’incolumità del nostro pianeta, pertanto, nel tentativo di invertire questo trend negativo, si stanno apportando sostanziali cambiamenti in diversi settori.

In quest’ottica, un chiaro esempio è quello della bioedilizia, una filosofia costruttiva che ha apportato una nuova visione nel modo di costruire, capace di generare sostanziali benefici soprattutto in termini di qualità ed efficienza degli edifici. Tecniche moderne e all’avanguardia, che utilizzano materiali ecosostenibili e prodotti finiti di alta qualità.

La bioedilizia è un fenomeno in forte ascesa, che sta diventando sempre più di uso comune, merito di un’ingente richiesta da parte del mercato, ormai sensibile alle necessità di risparmio e tutela delle risorse ambientali. Il cliente tipo che si rivolge alla bioedilizia, infatti, è attento alla salvaguardia dell’ambiente circostante, desideroso di usufruire di immobili sicuri, efficienti, duraturi nel tempo e di celere realizzazione.

Elemento cardine di qualsiasi edificio è certamente la struttura portante.

A seguire verrà illustrata la metodologia costruttiva alla base della bioedilizia.

Definizione di struttura portante

Da un punto di vista tecnico, una struttura portante consiste nell’insieme degli elementi aventi il compito di assimilare i carichi, sia verticali che orizzontali di un determinato edificio.

Classico esempio di struttura portante sono i pilastri, elementi architettonici posti verticalmente, che traferiscono il peso del complesso verso la parte sottostante, e le travi, site perpendicolarmente.

L’unione delle componenti appena citate corrispondono allo scheletro dell’immobile, ovvero il telaio.

Questo complesso, dato il delicato ruolo che riveste, deve soddisfare alcune proprietà:

  • sostenere il carico delle composizioni fungenti da copertura, ovvero tetto e solaio;
  • fungere da filtro per le zone interne, al fine di garantire un ambiente salubre e confortevole;
  • proteggere da possibili infiltrazioni dei campi elettromagnetici artificiali;
  • evitare brusche variazioni di temperatura e interferenze con il campo magnetico naturale;
  • possedere proprietà ignifughe, antisismiche e isolanti dei materiali costituenti;
  • avere un ridotto impatto ambientale, dalla produzione allo smaltimento dei prodotti.

Strutture portanti in legno e acciaio

Le strutture portanti maggiormente adoperate nella bioedilizia sono prevalentemente realizzate in legno ed acciaio.

Struttura portante in legno

Vari tipi di legno possono trovare impiego nella realizzazione una struttura portante. Quello di uso più comune è il legno massello. Dopo essere estratto dalla pianta, viene essiccato, prima di essere avviato alla lavorazione. Diffuso è anche il legno lamellare, che garantisce uno spessore maggiore ed è resistente.

Per preservare l’integrità del legno viene eseguito un trattamento in superficie con l’ausilio di oli ed impregnanti naturali, aventi proprietà parassitali. Questi favoriscono la traspirazione e il mantenimento elastico delle fibre. Banditi pesticidi e fungicidi, deleteri per la salute del legno.

Struttura portante in acciaio

La struttura portante in acciaio viene lavorata in fabbrica e in seguito assemblata in cantiere. E’ realizzata con il metodo Cold Frame Steel, con un telaio in profili d’acciaio sagomato a freddo. Risulta leggera e facile da trasportare. Gli elementi, prima di essere saldati o bullonati, vengono trattati con prodotti atossici.

Nonostante la sua leggerezza, risulta essere una struttura molto resistente. In caso di scosse sismiche non subisce danni.

Caratteristiche e vantaggi dei vari materiali

Legno e acciaio, che presentano caratteristiche peculiari tali da renderli i materiali più utilizzati per le strutture portanti, sono sinonimo di garanzia per un prodotto finito di alta qualità.

Caratteristiche del legno

E’ considerato il materiale ecosostenibile per eccellenza. E’ una fonte rinnovabile, a basso impatto ambientale, e si può riciclare con estrema facilità. La sua lavorazione richiede un basso consumo energetico. Garantisce un ottimo isolamento termo acustico.

Si può abbinare a prodotti come pannelli solari e fotovoltaici per produrre autonomamente energia ed acqua calda. Ne conseguono, oltre alle ottime prestazioni energetiche, anche risparmi a lungo termine.

I processi di essiccazione e il trattamento ignifugo del legno proteggono la struttura da muffe e incendi.

La malleabilità ed elasticità del materiale, rende la struttura portante sicura in caso di terremoti.Il legno  ammortizza le onde rilasciate dal sisma e, di conseguenza, il telaio e gli altri elementi non subisce il crollo durante la scossa ma, al più, un lieve innarcamento. A differenza del cemento armato, la struttura in legno non subisce danni.

Da annoverare anche la veloce realizzazione dell’intero immobile Dall’inizio alla fine dei lavori intercorrono solitamente tra i 2 ed i 5 mesi. Tempistiche enormemente più brevi rispetto alle case costruite con metodi tradizionali.

Caratteristiche dell’acciaio

Analogamente al legno, anche l’acciaio è una risorsa riciclabile, che non ha un impatto nocivo sull’ambiente. Versatile, leggero e flessibile, viene trattato con molta facilità. Tutti caratteri distintivi che non mutano nel tempo, garantendo una continua efficienza.

La struttura portante in acciaio, prefabbricata e assemblata in loco, in caso di fenomeno sismico non ha bisogno di subire riparazioni, a differenza di quella tradizionale. Merito della capacità di catalizzare l’energia emanata dalla scossa, limitandone fortemente i danni sull’edificio. Presenta inoltre proprietà ignifughe e anticorrosive.

Avendo un basso valore di conducibilità elettrica, favorisce il risparmio energetico, consentendo di trattenere il calore interno durante i mesi più freddi.

Grazie al pre-assemblaggio del telaio in fabbrica, la realizzazione dell’abitazione richiede tempi brevi che oscillano tra i 2 e i 4 mesi.