Lo sporco invisibile non può vincere in casa nostra, dobbiamo scovarlo ed eliminarlo. Ecco cosa pulire subito!
La casa nasconde angoli e oggetti che accumulano sporcizia e che noi tocchiamo quasi quotidianamente rischiando di mettere in pericolo la salute. Non bisogna mai pensare che le pulizie siano efficaci al 100%. Pulire i pavimenti, i sanitari e spolverare ogni giorno non è sufficiente.

Sapete che se spazzate e lavate i pavimenti ma lasciate le finestre chiuse è tutto lavoro sprecato? Specialmente se avete usato detersivi commerciali con componenti organici volatili la vostra salute è a rischio. Bisogna sapere che l’inquinamento indoor è altrettanto preoccupante rispetto quello in città anzi, recenti studi hanno dimostrato che l’aria che respiriamo in casa è peggiore di quella esterna.
Dobbiamo sommare gli inquinanti presenti nell’aria di città con le sostanze inquinanti che l’abitazione sprigiona attraverso detersivi, profumi per l’ambiente, candele profumate (sono fatte con un derivato del petrolio), ozono, fumi passivi, formaldeide, allergeni, pollini, muffe e spore. Dobbiamo aprire le finestre frequentemente, anche in inverno, almeno dieci minuti ogni due ore. Soprattutto quando si pulisce casa le finestre meglio tenerle aperte.
Cosa bisogna pulire subito perché nasconde sporco invisibile
Sono tanti gli oggetti da pulire più spesso di quanto non facciamo in casa. Dalle maniglie delle porte agli interruttori della luce, dal bicchiere portaspazzolino al mouse del computer fino allo svuotatasche. Poi c’è il tappeto che merita un discorso più approfondito.

I tappeti persiani sono raffinati con le loro fibre naturali e la manifattura artigianale ma accumulano tanto sporco nascosto. Vanno puliti frequentemente ma in modo non aggressivo. Si devono usare prodotti naturali per non danneggiarli o scolorirli. Inoltre bisogna scegliere il punto della casa in cui procedere con la pulizia optando per un angolo ventilato, luminoso ma senza la luce diretta del sole.
Una volta che il tappeto sarà posizionato bisognerà passare l’aspirapolvere con spazzola morbida non rotante altrimenti i nodi si potrebbero strappare e il vello rovinare. Una volta tolta la polvere si dovrà spargere il bicarbonato di sodio su tutta la superficie e lasciare agire per minimo 30 minuti. Il bicarbonato assorbe i cattivi odori e ravviva i colori. Passata la mezz’ora si dovrà usare nuovamente l’aspirapolvere con attenzione.
Le macchie fresche si tolgono con acqua fredda e un panno pulito (tamponare non strofinare) mentre quelle ostinate vanno via con una soluzione di aceto bianco e acqua tiepida. Il sapone di Marsiglia potrebbe essere utile per rimuovere gli ultimi residui. Se il tappeto viene lavato superficialmente inumidendolo con una spazzola morbida immersa in una soluzione di acqua e aceto bianco, infine, bisogna poi farlo asciugare in un ambiente ventilato girandolo ogni 12 ore per evitare che alcune parti rimangano bagnate.