Il patrimonio milionario di Gerry Scotti tra tv, immobili, vino e un multisala a Pavia: cifre e dettagli sorprendenti.
Gerry Scotti non è solo un volto storico della televisione italiana, ma un vero e proprio impero vivente. Il pubblico lo ama per la sua simpatia e professionalità, ma pochi conoscono davvero le dimensioni del suo patrimonio, frutto di oltre quarant’anni di carriera e di scelte imprenditoriali azzeccate.

Quest’anno, il conduttore sarà protagonista di un evento speciale: la co-conduzione della prima serata del Festival di Sanremo 2025 al fianco di Carlo Conti, insieme ad Antonella Clerici e al super ospite Jovanni. Ma al di là dei riflettori dell’Ariston, la curiosità del pubblico si accende soprattutto su un’altra domanda: quanto guadagna Gerry Scotti e come ha costruito la sua fortuna?
Gerry Scotti e i 40 milioni di euro: tra tv, vino e cinema
Dietro l’immagine rassicurante del “presentatore di famiglia” si nasconde un imprenditore attento. I numeri parlano chiaro: tra immobili, società e investimenti, il patrimonio di Gerry Scotti sfiora i 40 milioni di euro.
Il suo stipendio da conduttore resta una voce importante. A 68 anni, Gerry è ancora il volto di programmi di punta come Io canto generation e Tu si que vales, senza dimenticare la storica Ruota della Fortuna, tornata in tv proprio grazie a Pier Silvio Berlusconi, che gliene ha fatto dono nel giorno del compleanno. Ma è fuori dallo schermo che il conduttore pavese ha moltiplicato il suo patrimonio: dalla produzione televisiva alla viticoltura, passando per il settore immobiliare.

La holding di famiglia, la GTI, controlla quattro società operative e nel 2023 ha registrato 2,1 milioni di utili su 541 mila euro di fatturato, grazie ai dividendi delle controllate. La più redditizia è la Good Time Production, che ha ricavato 4,5 milioni di euro in un solo anno, con utili per 2,3 milioni. E poi c’è il vino: Scotti produce rossi, bianchi e rosé che portano il suo marchio, aggiungendo un tocco personale a un business che continua a crescere.
Non mancano gli investimenti nel mattone: tre appartamenti a Milano e un villino da otto vani ad Alassio, stimati in circa 5,7 milioni di euro. A Milano possiede anche l’usufrutto di un’abitazione di lusso valutata 3,1 milioni. Ma il fiore all’occhiello resta il Nuovo Cinema Pavia, la società proprietaria del multisala Movie Planet: un investimento da 16,6 milioni di euro che, nonostante le perdite iniziali, rappresenta un bene patrimoniale di valore per il conduttore.
Infine, piccole partecipazioni in aziende di efficientamento energetico e progetti immobiliari completano il quadro di un uomo che ha saputo diversificare con intelligenza. “Ho i soldi sufficienti per ritenermi appagato”, ha dichiarato Gerry in un’intervista. Una frase che, guardando i numeri, sembra più che confermata.