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Case bioedilizia Campania

Idea Building costruisce case in bioedilizia in acciaio in Campania.

Nonostante nella popolazione ci sia ancora un po’ di diffidenza nei confronti delle case in bioedilizia, questa nuova tecnica realizzativa sta trovando sempre più consenso. Un fenomeno che vediamo ormai nettamente nei Paesi a più ampia vocazione innovativa, come gli Stati Uniti, il Canada e gli stati del Nord Europa. Tuttavia, da qualche tempo, si registra un aumento di interesse nei confronti delle case in bioedilizia anche in Italia: questa soluzione abitativa è preferibile rispetto alle vecchie tecniche di costruzione in cemento armato o in muratura per tutta una serie di motivi.

E’ necessario sgombrare il campo da tutti i ragionevoli dubbi che possono sorgere in merito alle case in bioedilizia, in particolare quelle realizzate con un materiale dalle proprietà eccezionali come l’acciaio. Le abitazioni in bioedilizia non sono solo sostenibili ed ecocompatibili, ma riescono anche a garantire un’estrema sicurezza in caso di calamità naturale (terremoti in primis, ndr), favoriscono un piacevolissimo isolamento termo-acustico, sono totalmente rispettose dell’ambiente circostante, sfruttano le fonti rinnovabili comportando un considerevole risparmio energetico per l’utente, hanno tempi di realizzazione molto brevi e costano meno di quello che si può pensare. Infine, ed è un dettaglio che non dispiace affatto, sono anche apprezzabili dal punto di vista estetico, dato che possono essere realizzate con un design che segue fedelmente progetti e idee di chi dovrà abitarle.

Di tutti questi enormi vantaggi, quello che sta determinando una crescita nelle richieste anche in Italia è senza dubbio l‘antisismicità. Come noto, il territorio italiano è spesso funestato da terremoti, anche molto forti, che provocano grossi danni al patrimonio edilizio e, nei casi più gravi, un pesante bilancio in termini di morti e feriti. Le case in bioedilizia sono la soluzione ideale per quelle regioni a più alto rischio sismico, come ad esempio la Campania, una terra che in un passato non troppo lontano ha dovuto fare i conti con la devastazione prodotta dal sisma ha interessato in particolare la zona dell’Irpinia (1980).

Ma perchè le case in bioedilizia, in particolare quelle in acciaio, sono così resistenti ai terremoti? Il “segreto” sta proprio nelle peculiarità di questo eccellente materiale, che consente alla struttura di reagire egregiamente alla sollecitazione sismica, grazie all’enorme elasticità che permette di dissipare l’energia prodotta dal terremoto. Un comportamento decisivo, che preserva l’incolumità di tutti coloro che vivono all’interno dell’abitazione in bioedilizia.

L’antisismicità, per la popolazione che vive in Campania, è certamente il motivo principale per “virare” su una soluzione abitativa di questo tipo. Tuttavia, come accennavamo in precedenza, le case in bioedilizia possono risultare estremamente vantaggiose anche per diversi altri motivi, a cominciare dall’isolamento termo-acustico, che mantiene la casa fresca d’estate e garantisce il giusto calore d’inverno, e dal risparmio energetico derivato dall’utilizzo di fonti rinnovabili come i pannelli solari, che possono essere tranquillamente installati in cima alla struttura proprio per via della sua leggerezza.

Inoltre, non va dimenticato che le case in bioedilizia hanno un impatto ambientale minimo, e pertanto favoriscono il pieno rispetto dell’ambiente circostante. In aggiunta, va precisato che l’acciaio è un materiale straordinariamente riciclabile (con un tasso addirittura superiore al legno, ndr) e in quanto tale è anche molto ecologico, dato che è privo di resine e prodotti chimici. Infine, l’ultimo tabù da sfatare è quello sul prezzo: molto spesso si ritiene che questa soluzione abitativa possa prosciugare il conto in banca del cliente, cosa assolutamente non vera.

Oltre a tutte queste apprezzabili peculiarità, la casa in bioedilizia costruita in acciaio è particolarmente gettonata perchè realizzabile in tempi molto brevi. Rispetto alle vecchie tipologie di costruzione, queste soluzioni abitative possono vedere la luce molto rapidamente: si va da un minimo di tre mesi ad un massimo di sei/sette, con conseguente (netta) riduzione dei costi complessivi. Pensiamo ad esempio alle spese di cantiere, che vengono drasticamente ridotte grazie anche alla quasi totale assenza di movimentazione (parti della casa vengono pre-assemblate in officina).

Non è affatto così, dato che l’abbattimento dei tempi di realizzazione della struttura comporta inevitabilmente un grosso risparmio sulla spesa rispetto alle vecchie tecniche di costruzione. Per completare la realizzazione di una casa in bioedilizia è necessario un lasso di tempo che va dai 3 ai 6 mesi: ciò vuol dire che il cantiere durerà molto poco e le spese saranno minori (utenze, stipendi, ecc.). Un aspetto che non può non interessare la popolazione della Campania, che può quindi ragionare su una soluzione abitativa che garantisce sicurezza, rispetto per l’ambiente e comfort con una spesa complessiva tutto sommato accessibile. Il tutto tenendo conto che l’acciaio è un materiale estremamente durevole e versatile, ed è senza dubbio uno dei più apprezzati in campo edile.