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Ville nZEB, le tecnologie sono ormai mature

Idea Building, fin dalla sua nascita, è attenta a proporre soluzioni abitative sostenibili, attente all’ambiente e lo fa progettando e costruendo edifici nZEB – Nearly Zero Building – a consumo energentico quasi nullo, con costi di manutenzioni quasi zero, che portano ad un miglioramento della qualità della vita di chi li abita.

Tuute le case Idea Building vengono consegnate in classe energetica A4, con la possibilità di chiedere la certificazione CasaClima Oro. Questa certificazione rende l’abitazione davvero sostenibile. Per ottenere questi risultati è necessario che l’edificio presenti alcune caratteristiche costruttive quali un ottimo isolamento termico a cappotto e l’uso di impianti ad energia rinnovabile.

Dal 31 dicembre 2020 anche in italia tutte le costruzioni dovranno essere edifici ad energia quasi zero. Idea Building anticipa i tempi e già offre alla propria clientela il vantaggio di acquistare una casa nZEB, che minimizza i consumi legati al riscaldamento, al raffrescamento, alla ventilazione, all’illuminazione e alla produzione di acqua calda, con l’impiego di pannelli solari, fotovoltaici e una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana.

Ridurre i consumi è sinonimo di riduzione dell’impatto nocivo della costruzione sull’ambiente.

La direttiva europea dà la possibilità a ciascun paese membro di tenere in considerazione tradizioni e specificità locali nell’andare a definire le caratteristiche della abitazioni nZEB, pertanto non esiste una vera e propria regola che definisce come costruire  ad energia quasi zero.

Il primo passo da fare è, tenendo in considerazione il clima e l’ambiente specifici, individuare le soluzioni passive in grado di minimizzare la domanda energetica e quindi la necessità di utilizzare impianti meccanici. Per fare ciò, già dalla fase di progettazione, vanno studiati la forma, l’orientamento e le strutture dell’edificio, prendendo in considerazione l’irraggiamento solare, i venti, le temperature e gli ombreggiamenti. Attraverso la sapiente distribuzione di finestre e vetrate sarà possibile captare il calore del sole in inverno e fermarlo in estate, mantenendo un buon livello di ventilazione naturale e raffrescamento passivo. In questo modo anche l’illuminazione sarà garantita in tutti gli ambienti senza dover ricorrere a quella artificiale.

Le fonti rinnovabili possono poi integrare l’energia mancate per il funzionamento dell’edificio. Monitorare costantemente i consumi e utilizzare al meglio un sistema domotico permette di raggiungere alti livelli di efficienza.

Il trend della sempre maggiore efficienza energetica degli edifici è valido anche per le ristrutturazioni, considerato che l’Italia è un paese con oltre 2/3 di patrimonio immobiliare esistente costruito prima della legge 373/1976.

Il settore delle costruzioni, dagli anni 70 ad oggi, ha subito un’evoluzione importante e le tecnologie sono ormai mature per l’efficienza energetica. In particolare, le nuove case possono impiegare le seguenti soluzioni:

 

  • Isolanti per la stagione invernale: aerogel, pannelli sottovuoto, termo-intonaco.
  • Soluzioni per la stagione estiva: PCM (Phase Change Materials), membrane endotermiche,        cool materials, tetti e pareti verdi.
  • Serramenti con vetri ad elevato potere isolante. I vetri possono essere sostituiti senza            cambiare l’intero serramento. Si può scegliere tra soluzioni a ridotto fattore solare o ad elevato isolamento termico. I telai più utilizzati sono in PVC multicamera, in legno a bassa densità oppure in alluminio multicamera. In presenza di cassonetto, è bene che quest’ultimo sia adeguatamente isolato.
  • Frangisole verticali, orizzontali o orientabili, per schermare molto bene il sole.
  • Sistemi per la gestione integrata delle funzioni tecnologiche dell’edificio: Building         Management System (BMS); Building Automation and Control System (BACS).